Informazioni per le Aziende

L’equity crowdfunding, la raccolta di capitale di rischio attraverso portali on line, è una possibilità riservata ex lege unicamente alle start-up innovative, alle PMI innovative, agli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investono prevalentemente in start-up innovative e PMI innovative ed alle società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative e PMI innovative

Si tratta di una grande opportunità per chi ha una buona idea e intende provare a farne un’impresa, a carattere tecnologico o sociale; una fattispecie veramente “innovativa” in grado di modificare i paradigmi del “fare impresa”.

Tuttavia va evidenziato che l’intero processo di equity crowdfunding, attraverso il quale è possibile capitalizzare adeguatamente la propria impresa attraverso internet, richiede:

  • di predisporsi organizzativamente;
  • una forte convinzione ad adottare lo strumento;
  • di spendersi in prima persona nell’idea e nel progetto che si propone.

COSA BISOGNA FARE

E’ necessario effettuare alcune attività prima, durante e dopo l’offerta.

1. Cosa fare prima dell’offerta
1.a - Valutare l’opportunità

Prima di tutto è necessario valutare attentamente l’opportunità di ricorrere all’equity crowdfunding. E’ di tutta evidenza che la possibilità offerta dal legislatore è molto interessante. Tuttavia prima di raccogliere capitale di rischio della propria società attraverso apporto esterno è necessario valutare attentamente i pro ed i contro.

In particolare è necessario chiedersi:
  • è indispensabile l’apporto di capitale richiesto?
  • non è preferibile rivolgersi ad investitori specializzati?
  • non è possibile adottare alcuna altra forma di finanziamento della società (finanziamento e/o ricapitalizzazione dei soci, prestito bancario, mini bond, ecc...) ?
Prima di attivare una campagna di funding in generale, e di equity crowdfunding in particolare, è importante ponderare bene la propria scelta dovendo anche considerare il “salto culturale” necessario nella gestione della propria impresa e del proprio progetto derivante dalla “nuova governance”.
1.b - Modifiche statutarie (se necessarie)

Lo statuto o l’atto costitutivo dell’emittente devono prevedere:

  1. il diritto di recesso dalla società ovvero il diritto di co-vendita delle proprie partecipazioni nonché le relative modalità e condizioni di esercizio nel caso in cui i soci di controllo, successivamente all'offerta, trasferiscano il controllo a terzi, in favore degli investitori diversi dagli investitori professionali o dalle altre categorie di investitori indicate al comma 2, art. 24 del Regolamento Consob che abbiano acquistato o sottoscritto strumenti finanziari offerti tramite portale. Tali diritti sono riconosciuti per il periodo in cui sussistono i requisiti previsti dall'articolo 25, commi 2 e 4, del decreto Crescita-bis, e comunque per almeno tre anni dalla conclusione dell'offerta;
  2. la comunicazione alla società nonché la pubblicazione dei patti parasociali nel sito internet dell'emittente.
1.c - Adempimenti societari

Prima di offrire strumenti finanziari rappresentativi del proprio capitale è necessario che l’organo amministrativo dell’azienda si sia espresso in tal senso (delibera di aumento del capitale sociale).

1.d - Predisposizione della documentazione

La documentazione da predisporre (in modo comprensibile e trasparente!) per proporre la propria offerta è numerosa. Tra l’altro si evidenzia: il business plan, una dettagliata presentazione dei componenti del team che propone e seguirà il progetto, un documento informativo (redatto secondo lo schema di cui all’allegato 3 del Regolamento Consob).

E’ inoltre necessario predisporre altro materiale utile alla presentazione dell’iniziativa (ad esempio un video esplicativo di presentazione, foto, ecc...).

2. Cosa fare durante dell’offerta
2.a - Creare interesse

E’ necessario creare interesse intorno all’iniziativa proposta. Per far ciò quasi sicuramente non è sufficiente pubblicare il progetto sul portale ma sarà necessario promuovere adeguatamente la propria iniziativa:

  • coinvolgendo la propria community di riferimento, ossia tutti coloro (persone od organizzazioni) con cui si è “connessi” in quanto direttamente interessati a vario titolo nell’andamento dell’impresa o soltanto perché relazionati ad essa o ai promotori;
  • utilizzando i propri canali di (social) networking;
  • spendendosi in prima persona per il successo della propria campagna, essendo “ambasciatori” di se stessi e del proprio progetto;
  • ricordandosi che non sempre si investe per “comprare” qualcosa ma talvolta per “partecipare” a qualcosa.
E’ importante evidenziare inoltre che una campagna di crowdfunding può rappresentare, oltra che un modo di raccogliere risorse finanziarie, anche un importante strumento di marketing per promuovere la propria iniziativa.
2.b - Comunicare ed informare

Durante la campagna il team della start up dovrà:

  • tenere, se necessario, costantemente aggiornate e corrette le informazioni e la documentazione fornite;
  • dialogare con gli investitori ed i potenziali investitori attraverso gli opportuni strumenti disponibili (e.mail, FAQ, ecc...);
  • comunicare qualsiasi informazione in proprio possesso utile alla migliore comprensione dell’iniziativa proposta e delle sue potenzialità.
3. Cosa fare dopo l’offerta
3.a - Riorganizzarsi

La “nuova” società vedrà il contemporaneo verificarsi di almeno due fattispecie:

  • un aumentato capitale sociale;
  • un aumentato numero di soci;
a cui bisognerà adeguarsi prevedendo gli opportuni accorgimenti eventualmente derivanti dalla normativa, da quanto previsto dall'assemblea straordinaria che ha deliberato l'aumento di capitale (ad esempio la nomina di un organo di controllo) o dalle prassi di organizzazione aziendale (ad esempio la nomina di un responsabile della funzione di “investor relations”).
3.b - Avviare il progetto

Appena ottenuta la disponibilità delle risorse necessarie il progetto dovrà essere avviato secondo quanto comunicato in sede di offerta nella documentazione predisposta, sia in relazione ai tempi che alle modalità.

3.c - Informare

La “nuova” società dovrà, secondo la normativa e le comune prassi aziendali, informare periodicamente tutti i soci, soprattutto quelli che non si occupano dello sviluppo del progetto, dell’andamento dell’iniziativa.

Inoltre continuerà, almeno finché sarà in possesso dello “status” di start-up innovativa, ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti per questo tipo di società (in particolare fornire e tenere aggiornate, attraverso il proprio sito internet, le informazioni richieste dall'articolo 25, commi 11 e 12, del decreto crescita-bis).

3.d - Gestire

Gestire con tempestività e trasparenza tutti gli oneri derivanti dalle attività di cui ai precedenti punti 3.a, 3.b e 3.c.

PERFEZIONAMENTO DELL’OFFERTA

Ai fini del perfezionamento dell'offerta sul portale è necessario:
  1. che sia sottoscritto l'ammontare degli strumenti finanziari offerti così come previsto dall'assemblea straordinaria che ha deliberato l'aumento di capitale (tutto l'ammontare nel caso di modello di offerta c.d. “all or nothing”, un eventuale ammontare compreso tra un minimo e un massimo, oppure qualsiasi ammontare nel caso di modello di offerta c.d. “take it all”);
  2. che una quota almeno pari al 5% degli strumenti finanziari offerti sia stata sottoscritta da investitori professionali o da fondazioni bancarie o da incubatori di start-up innovative (come previsto all'articolo 25, comma 5, del decreto Consob).
Nel caso di mancato perfezionamento dell'offerta, i fondi già versati a titolo di sottoscrizione tornano nella piena disponibilità degli investitori.

Si precisa che il conto corrente c/c indisponibile intestato all’emittente sul quale viene costituita la provvista di un’offerta pubblicata sul presente portale è infruttifero e che, pertanto, non potrà essere reclamata alcuna forma di interessi dagli investitori che, per qualsivoglia motivo, rientrano in possesso delle somme versate dopo aver generato un ordine di adesione.

MODALITA’ DI SELEZIONE DELLE OFFERTE

Prima di poter pubblicare un offerta sul portale è necessario contattare il team di StarsUp (all’indirizzo progetti@starsup.it) e verificare il possesso dei requisiti necessari alla pubblicazione del progetto sul portale.

Il team si StarsUp si riserva la facoltà, indipendentemente dal possesso dei requisiti di legge, di decidere se pubblicare o meno un progetto sul proprio portale.

In linea generale, la selezione dei progetti da presentare sul portale può avvenire sulla base della completezza e qualità dell’informazione e della documentazione fornita, del possibile interesse al progetto da parte dei potenziali investitori, della coerenza con le strategie di StarsUp in un determinato momento (i.e. settore di intervento - green economy, digitale, etc. - oppure ammontare del capitale richiesto oppure tipologia di start up, ecc... ), nonché di esigenze operative/valutazione di StarsUp (ivi compresa indisponibilità temporanea a seguire il progetto in modo adeguato e qualitativamente confacente).

Pertanto la selezione delle offerte avviene con criteri soggettivi di StarsUp dovuti - talvolta - ad esigenze di carattere organizzativo e/o alla decisione di non “sovraffollare” il portale con un numero eccessivo di proposte. La mancata pubblicazione di un’offerta sul portale StarsUp pertanto non è da intendersi come una valutazione negativa delle potenzialità dell’iniziativa e non preclude possibili future pubblicazioni.

Per altre informazioni vai alla Normativa oppure alle Faq